Il materasso a molle è ancora il più amato dagli italiani ma per conservare questo primato, il caro vecchio modello si è evoluto raggiungendo un grado di tecnologia che non ha nulla da invidiare ai parenti prossimi in lattice o Foam. Leggi la guida all’acquisto per conoscerne caratteristiche, tipologie, e consigli su come scegliere i migliori modelli a molle insacchettate per qualità, marche, prezzo e opinioni.

 

Ma in cosa è cambiato questo prodotto? Cosa deve avere un materasso a molle insacchettate per esser definito di qualità? A chi ne è consigliato l’acquisto? Quali sono i prodotti d’élite più consigliati? Le differenze tra molle classiche e molle insacchettate fanno la differenza tra vecchia e nuova generazione.

I vecchi materassi a molle, sotto la fodera e il trapuntato, erano realizzati con un intreccio di spirali in ferro o acciaio collegate tra loro. Il tutto, unito da ganci d’acciaio, costituiva un’unica superficie molleggiata dove non poteva avvenire un’equa distribuzione del peso poiché, schiacciando un punto della superficie, per l’effetto della legatura, tutte le molle si comprimevano.

Questa compressione impediva il sostegno mirato dei punti di spinta del corpo umano (testaspallebacino) e avevano la tendenza a far incurvare collo e spina dorsale facendo assumere loro posizioni innaturali, causando spesso mal di schiena al risveglio. Questa forma a conca portava anche al ristagno sanguigno e linfatico con la conseguente sensazione di gambe pesanti al risveglio. Un altro tipico aspetto del prodotto era la perdita graduale di forza e la creazione nel letto di affossamenti dovuti alla perdita di forza dell’intero intreccio metallico.

Altro aspetto negativo, era la distribuzione dei pesi nel letto utilizzato da coppie. Se uno dei due utilizzatori superava di molto il peso del coniuge, quello più leggero rischiava di scivolare nella conca formata dall’altro corpo, con conseguente fastidio da parte di entrambi

Le molle insacchettate: tecnologia e vantaggi

Questo succedeva con il vecchio modello a molle non separate.  Le molle insacchettate sono indipendenti, non legate tra di loro, e come indicato dal termine sono racchiuse singolarmente in sacchetti di stoffa. Le spirali all’interno degli involucri non sono in alcun modo legate tra loro ma sono i sacchetti stessi ad esser incollati tra loro.

Questo permette l’annullamento della resistenza alla compressione delle spirali singole. Si deforma l’involucro senza alcuna reazione della molla. www.spazioidea.it; outlet; il mondo dei materassi d’eccellenza, Pavia, Piacenza; Lodi. L’indipendenza delle spirali garantisce un molleggio mirato là dove la pressione è maggiore o minore senza il coinvolgimento dell’intera struttura metallica.

Un buon prodotto deve avere un minimo di 600 molle, e queste, oltre a fornire un supporto molto elastico, sorreggono delicatamente il corpo decomprimendo i punti di pressione quali testa, collo, schiena e bacino. Il materasso si adegua al corpo e non viceversa come con l’antenato a struttura intrecciata.

Una caratteristica evolutiva di questo prodotto è la camera d’aria che i vari sacchetti creano all’interno del materasso. L’estrema elasticità e la camera d’aria interna permettono un’eccezionale ricircolo dell’aria che porta ad un prodotto sempre asciutto anche in casi di forte sudorazione e durante le stagioni calde.